Latest Tweets:

"Le domande che non ti ho fatto, a te che stampi, a te che non stampi o a te che ne parli, sono relative al lettore, in sostanza. Sono quelle che riguardano il mestiere di leggere che forse si sta affinando sempre di più, circondato da mezzi e possibilità prima inesistenti, e che sta continuando a essere un mestiere fisico, che contemplerà spazi nuovi e vecchi che si uniscono - lettori di ebook, libri rilegati, librerie, piazze, blog letterari, riviste letterarie, il circolo dei lettori di quartiere, il mio amico al bar o il mio comodino.
Le domande che, invece, vi siete fatti - come si mappa un lettore digitale, l’editor non servirà più, la professionalità dell’impaginatore sarà mandata alle ortiche, il self-publishing è una abberrazione, esiste una possibilità di nicchie di mercato raggiungibili più facilmente, eccetera - non hanno tenuto conto, o forse non lo si è esplicitato a dovere, del ruolo del lettore nel governo dei contenuti spiccioli (parole e punti e virgola), cioè quello di cui si ciba un autore e nel definire la necessità di un libro, che è la stessa necessità che sente intimamente un editor nel fare il suo lavoro."

Barabba: Le domande che non vi ho fatto